
L'autunno ha colori
più belli quest'anno.
Colori mischiati ai ricordi.
Colori che mi saranno tolti.
Ma i ricordi rimangono,
Immagini più vivide di foto,
pur belle.
Visi si accavallano,
mani che stringono altre mani,
mani che devono essere strette.
Abbracci.
Passato che prende corpo e speranza,
e il temporale sempre vicino.
Acqua che lava via le foglie d'autunno.
ygreg
Simili alle parole volano pensieri.
Eppure ricordo ancora il sapore del pane caldo.
(con l'olio il sale e l'origano)
Cene alla brace, occhi ardenti.
Solidi protettivi rumori mi avvolgono:
il russare del cane
il parlottio delle figlie
la caffettiera che fischia
il tuo sciabattare in cucina.
Lontano il suono della risacca.
Penetrare la quotidianità
con gesti ordinati
e asciugamani ben riposti.
Te ne stai sdraiata sulla sabbia
poi ti alzi e ti allontani a nuotare.
Ho provato a spiarti
per scoprire i tuoi segreti
ma sei tu il segreto.
Poeta
Concentrare in un suono
l'emozione di un attimo.
Creatura dedicata,
Il delirio, appostato,
ti aspetta all'angolo.
Coriandoli, lacrime di coccodrillo
Pagine finemente triturate
Lame Sapienti.
La fiamma divampa questi fogli,
questo tuo mondo di carta
e scalda solo un attimo.
Un guizzo e poi il nulla.
I miei occhi ti riflettono
BELLISSIMA!
ygreg
Parole liquide che scivolano addosso
in un giorno d'estate o d'inverno, non ricordo.
Retorica, una parola; ricordi liceali,
altro tempo, altri tempi, chi sa!
Stringere in un pugno delle virgole,
non importa come le stringi, importa averle,
ed esserne posseduto.
Amore, parola senza senso,
alle volte.
ygreg
Afrore mi sveglia,
umido, bagnato, puzza di benzina,
risa stridule tutt'attorno,
assonnato... ma di botto capisco.
È acceso un fiammifero
e le fiamme mi avvolgono.
ygreg
Immerso nel rumore della risacca
le onde muoiono sulla sabbia
Le orme di un bambino cancellate
come i cadaveri nel canale di Sicilia
verso l'ipotesi di un paradiso
sulle nostre coste.
Il bisogno di aggrapparti mentre anneghi,
e nessuna mano è tesa.
Le orme di un bambino cancellate.
ygreg
Miriam Makeba anche nota come Mama Afrika (Johannesburg, 4 marzo 1932 – Castel Volturno, 9 novembre 2008) è stata una cantante sudafricana di jazz e world music. È nota anche per il suo impegno politico contro il regime dell'apartheid
...Muore per un attacco cardiaco nella notte tra il 9 e il 10 novembre 2008, appena terminata la sua ultima esibizione a Castel Volturno, nel casertano, ad un concerto anticamorra dedicato allo scrittore Roberto Saviano.
Il rumore ipnotico espande la percezione:
buio, vibrazioni, movimento.
Con una torcia
stupiti gesti di luce dal finestrino
restituiscono fantasmi in bianco-nero
bui alberi susseguono
materializzate ombre mentali,
immagini.
Un viso strappato veloce a un treno incrociato.
Nuvole lontane che non conoscono pioggia
si addensano, interminabili
ore a guardare schizzi di luce tagliare il buio della notte.
ygreg
Dove sei?
Lacrime grigie, spente,
inutili come un cellulare senza campo.
Solitudine non colma di desideri
esposti sul banco per pochi euro.
Il mendicante con i denti marci e la faccia sporca
ne compra, in abbondante corpo.
Le mosche volano sopra la carne
un garzone aspetta l'ordinazione.
Il mendicante di desideri ne chiede, ne chiede,
non finisce più!
Il buio è mancanza di campo.
ygreg
Voglio comprare monili
per adornare la tua
non più giovane pelle.
Guardo il tuo viso,
non so nascondere il desiderio
e mi scopro impreparato al tuo sorriso.
Le tue carezze rimaste ingenue,
semplice è il tuo amore
fresca acqua in un caldo settembre.
ygreg
DISAFFEZIONE
DISTRAZIONE
INARIDISCO
come uno sterpo al sole
cactus, pianta del deserto
alla tua ombra
raccoglierò il mio corpo
e piangerò davanti al delitto
di chi s'uccise
di chi morì.
ygreg
Ho ammirato il volo di un pipistrello!
Lui libero, io in gabbia!
ygreg
Un mondo che è cambiato troppo in fretta
fa di me un viaggiatore del tempo.
Mi sveglio in un presente rovesciato
scruto il bianconiglio...
Alice ha messo giudizio e fa il provider
nel suo/mio nuovo mondo disagio è norma,
autodeterminazione ha tanti significati
uno per ogni setta (etica di strada):
Eluana (non)può morire?
Un gay non può sposare?
Una donna non può abortire?
Dicono!
Vogliono proteggere la vita dalla madre!
Dicono!
La guerra (pulita, convenzionale) è accettabile?
Crea posti di lavoro, fa crescere il PIL,
alimenta le nostre auto!
Dicono!
Il mio vicino (specie se di diverso colore o fede) NO!
Sporca! Inquina! Esiste!
Via! No aspetta:
se lavora il lavoro che per me non voglio
allora può stare, fermo però!
Dicono!
E io che esisto? E io che sporco? E io che inquino?
E io che guerreggio? E io xenofobo?
In quest'estate senza giudizio...
ygreg
Metto in valigia il secchiello
e nei sogni il mare.
Finalmente quieto.
Stalagmite di sale,
candela votiva al riposo d'agosto.
Mare:
Sospiro d'infinito
in piedi fermo ad ascoltare
il suono della risacca,
la salsedine sulla pelle.
Ora posso pregare
le croci che il tempo accumula.
ygreg
Devo proprio dire che ci sono dei miglioramenti sulla
Salerno-Reggio, E sempre meno oleandri a separare
le due carreggiate.
La Salerno-Reggio! Provate a immaginarla come quattro
spezzoni di cento chilometri l'uno e sparsi un po' in giro.
Chi ne parlerebbe?
ygreg
Gli sguardi sono opachi
rimasti fissi, fermati.
Trascino quest'andare immutabile
e resto un po
Disse: la felicità non ha presa
incubi pietrificati
non sanno essere
neanche amore
Ho incrociato una strada: FINE
ygreg