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Utente: ygreg
Nome: Anacleto
Soltanto un uomo.


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lunedì, 23 novembre 2009



L'autunno ha colori
    più belli quest'anno.

Colori mischiati ai ricordi.
Colori che mi saranno tolti.

Ma i ricordi rimangono,
Immagini più vivide di foto,
    pur belle.

Visi si accavallano,
mani che stringono altre mani,
mani che devono essere strette.
Abbracci.

Passato che prende corpo e speranza,
e il temporale sempre vicino.
Acqua che lava via le foglie d'autunno.

 
ygreg

  
 

10:41 | commenti (5)
mercoledì, 14 ottobre 2009

Carezza soccorre Certezza

Scie di luce nel cielo
ad annunciare la festa.
Ascolto il silenzio,
annuso l'aria e aspetto.

Rumore di tacchi
rompe l'attesa.
Tranquilla certezza
è la tua presenza.

 
 
 
ygreg

 
 
 
 
 
 
 
 
 

sabato, 26 settembre 2009

Simili alle parole volano pensieri.

Eppure ricordo ancora il sapore del pane caldo.
(con l'olio il sale e l'origano)

Cene alla brace, occhi ardenti.


 
ygreg
 
 
 
 

 

 
 
 

00:43 | commenti (8)
domenica, 16 agosto 2009

Solidi protettivi rumori mi avvolgono:
il russare del cane
il parlottio delle figlie
la caffettiera che fischia
il tuo sciabattare in cucina.

Lontano il suono della risacca.

Penetrare la quotidianità
con gesti ordinati
e asciugamani ben riposti.
Te ne stai sdraiata sulla sabbia
poi ti alzi e ti allontani a nuotare.
Ho provato a spiarti
per scoprire i tuoi segreti
ma sei tu il segreto.

 
 
ygreg
 
 
 

lunedì, 10 agosto 2009

Caos Estivo

caos

sabato, 01 agosto 2009


giovedì, 16 luglio 2009


19:04 | commenti (3)
giovedì, 11 giugno 2009

La quinta tromba

 
Il quinto angelo suonò la tromba, e io vidi una stella che era caduta dal cielo sulla terra. A questa stella fu data la chiave del mondo sotterraneo.
La stella aprì il pozzo che conduce al mondo sotterraneo, e dall'apertura, come da una grande fornace, salì un fumo che oscurò il sole e l'aria.
Dal fumo uscirono nuvole di locuste che si riversarono sulla terra. Erano dotate di un potere simile a quello degli scorpioni,...


 
Dall'Apocalisse di Giovanni, ultimo scritto del Nuovo Testamento.
Riportato dalla versione della BIBBIA: ISBN 88-01-14822-4

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

lunedì, 11 maggio 2009

Poeta
Concentrare in un suono
l'emozione di un attimo.

Creatura dedicata,
Il delirio, appostato,
ti aspetta all'angolo.

Coriandoli, lacrime di coccodrillo
Pagine finemente triturate
Lame Sapienti.

La fiamma divampa questi fogli,
questo tuo mondo di carta
e scalda solo un attimo.
Un guizzo e poi il nulla.
I miei occhi ti riflettono
BELLISSIMA!

 

ygreg

 

 


martedì, 28 aprile 2009


domenica, 22 marzo 2009

Parole liquide che scivolano addosso
in un giorno d'estate o d'inverno, non ricordo.
Retorica, una parola; ricordi liceali,
altro tempo, altri tempi, chi sa!
Stringere in un pugno delle virgole,
non importa come le stringi, importa averle,
ed esserne posseduto.
Amore, parola senza senso,
alle volte.
 

 

 

 

 

 

 
ygreg

 


domenica, 08 marzo 2009

déjà vu

Sottili fili di tela di ragno
legano oscuri ricordi,
nel buio si tinge tutto di mistico
vedo affiorare le creature dell'inconscio.
Squarci di luce si aprono a mostrane le forme.
E tu hai paura del male?
Sono stonature dell'anima,
contorcimenti pericolosi;
cedimenti.
Varcare la soglia
del mio personale inferno.
Lapide tirata a lucido, voglio profanarti
vedere cosa resta dei giorni.
L'architettura dei cimiteri
nasconde l'odore della morte.

 
 
ygreg
 

domenica, 01 marzo 2009

Le stelle d'inverno non mi sono amiche

barbone_panchinaAfrore mi sveglia,
umido, bagnato, puzza di benzina,
risa stridule tutt'attorno,
assonnato... ma di botto capisco.
È acceso un fiammifero
e le fiamme mi avvolgono.

ygreg

 

 


15:49 | commenti (3)
mercoledì, 04 febbraio 2009

Migranti

Immerso nel rumore della risacca
le onde muoiono sulla sabbia
Le orme di un bambino cancellate
come i cadaveri nel canale di Sicilia
verso l'ipotesi di un paradiso
sulle nostre coste.
Il bisogno di aggrapparti mentre anneghi,
e nessuna mano è tesa.
Le orme di un bambino cancellate.

ygreg

 


mercoledì, 14 gennaio 2009

Gaza

Gocciola
dalla ferita appena aperta
viscido liquido rosso
e piccolo rivo prima,
a poco a poco
pozzanghera accanto al
cadavere.
Accanita la mosca
affonda la proboscide
e succhia avida.
Le compagne giunte,
subito coinvolte
e assorbite a quel
lavoro, con gioia
si dispongono al festino.
E tutto quel sole!
Lontana rimane
la meta, la pace.
Contorto, piagato,
un giovane corpo.
Vicino il fischio
dei razzi.
 

Ygreg
 


lunedì, 08 dicembre 2008

La morte non è mai completamente
separata dalla vita.
Desideri cauterizzati, liquidi,
scorrere increspare e stringerti,
fino a farti male.
Antiche fiamme,
comuni segreti gelosamente custoditi
si affacciano tra le note di Malaika.
Ricordi... Poterli distillare e riporli,
di tanto in tanto, berne un poco.
Serata ubriaca.
Sopraffatto guardo la brace che si spegne
e la luce che filtra come una lama
da una fessura.
Racconta di un invito mai raccolto.
Dopo tutto torna tranquillo.
Domani nessuno capirà.
 
 
ygreg
 
 

martedì, 25 novembre 2008

Fuliggine, Terra, Fulmine.
Fumo leggero sale a formare immagini,
forse nuvole.
Intravedere tra i palazzi oltre la finestra,
o qui in ufficio 
squarci di silenzi,
mancate verità,
nascoste inquietudini,
a tener lontano il brusio degli altri.
 
 
 
 
ygreg
 
 
 

sabato, 15 novembre 2008

Miriam Makeba



Da Wikipedia:

Miriam Makeba anche nota come Mama Afrika (Johannesburg, 4 marzo 1932 – Castel Volturno, 9 novembre 2008) è stata una cantante sudafricana di jazz e world music. È nota anche per il suo impegno politico contro il regime dell'apartheid

...

Muore per un attacco cardiaco nella notte tra il 9 e il 10 novembre 2008, appena terminata la sua ultima esibizione a Castel Volturno, nel casertano, ad un concerto anticamorra dedicato allo scrittore Roberto Saviano.



19:29 |
domenica, 09 novembre 2008

Una musica distrae antichi ricordi
fantasmi sopiti si svegliano
vagano assonnati senza capire
Speranze di altri tempi
Il loro ridicolo aspetto
non inganna nessuno.
La vita disperde tutte le nebbie
Esiste l'inverno, dopotutto;
cerco ancora
“La mia porta sull'estate”

 
 
 
ygreg
 
 
 
 
 

domenica, 26 ottobre 2008

Milano-Catania

Il rumore ipnotico espande la percezione:
buio, vibrazioni, movimento.
Con una torcia
stupiti gesti di luce dal finestrino
restituiscono fantasmi in bianco-nero
bui alberi susseguono
materializzate ombre mentali,
immagini.
Un viso strappato veloce a un treno incrociato.
Nuvole lontane che non conoscono pioggia
si addensano, interminabili
ore a guardare schizzi di luce tagliare il buio della notte.

 

ygreg

 

 


lunedì, 13 ottobre 2008

Nessuna copertura di rete

Dove sei?
Lacrime grigie, spente,
inutili come un cellulare senza campo.
Solitudine non colma di desideri
esposti sul banco per pochi euro.
Il mendicante con i denti marci e la faccia sporca
ne compra, in abbondante corpo.
Le mosche volano sopra la carne
un garzone aspetta l'ordinazione.
Il mendicante di desideri ne chiede, ne chiede,
non finisce più!
Il buio è mancanza di campo.

 

ygreg


domenica, 05 ottobre 2008

Voglio comprare monili
per adornare la tua
non più giovane pelle.

Guardo il tuo viso,
non so nascondere il desiderio
e mi scopro impreparato al tuo sorriso.

Le tue carezze rimaste ingenue,
semplice è il tuo amore
fresca acqua in un caldo settembre.

 

ygreg

 

 


23:11 | commenti (9)
sabato, 20 settembre 2008

DISAFFEZIONE
DISTRAZIONE
INARIDISCO
come uno sterpo al sole
cactus, pianta del deserto
alla tua ombra
raccoglierò il mio corpo
e piangerò davanti al delitto
di chi s'uccise
di chi morì.

 

ygreg

 

 

 


giovedì, 04 settembre 2008

Gabbia mentale

Ho ammirato il volo di un pipistrello!
Lui libero, io in gabbia!

ygreg


lunedì, 18 agosto 2008

Dicono!

Un mondo che è cambiato troppo in fretta
fa di me un viaggiatore del tempo.
Mi sveglio in un presente rovesciato
scruto il bianconiglio...
Alice ha messo giudizio e fa il provider

nel suo/mio nuovo mondo disagio è norma,
autodeterminazione ha tanti significati
uno per ogni setta (etica di strada):
Eluana (non)può morire?
Un gay non può sposare?
Una donna non può abortire?
Dicono!

Vogliono proteggere la vita dalla madre!
Dicono!

La guerra (pulita, convenzionale) è accettabile?
Crea posti di lavoro, fa crescere il PIL,
alimenta le nostre auto!
Dicono!

Il mio vicino (specie se di diverso colore o fede) NO!
Sporca! Inquina! Esiste!
Via! No aspetta:
se lavora il lavoro che per me non voglio
allora può stare, fermo però!
Dicono!

E io che esisto? E io che sporco? E io che inquino?
E io che guerreggio? E io xenofobo?
In quest'estate senza giudizio...

 

ygreg


venerdì, 01 agosto 2008

Metto in valigia il secchiello
e nei sogni il mare.
Finalmente quieto.
Stalagmite di sale,
candela votiva al riposo d'agosto.

Mare:
Sospiro d'infinito
in piedi fermo ad ascoltare
il suono della risacca,
la salsedine sulla pelle.

Ora posso pregare
le croci che il tempo accumula.

 

ygreg

 


15:01 | commenti (6)
giovedì, 31 luglio 2008

Alitaglia!

Jacovitti + Alitalia = Alitaglia!


18:52 | commenti (2)
martedì, 29 luglio 2008

Astalaruspa!

Devo proprio dire che ci sono dei miglioramenti sulla
Salerno-Reggio, E sempre meno oleandri a separare
le due carreggiate.

La Salerno-Reggio! Provate a immaginarla come quattro
spezzoni di cento chilometri l'uno e sparsi un po' in giro.
Chi ne parlerebbe?

 

ygreg

 

 

 


17:55 | commenti (4)
mercoledì, 09 luglio 2008

Una cicca di Antico Toscano
Ho sofferto fumare
Da vecchio

 

 

 

 

 

 

 

 ygreg


domenica, 29 giugno 2008

Gli sguardi sono opachi
rimasti fissi, fermati.
Trascino quest'andare immutabile
e resto un po
Disse: la felicità non ha presa
incubi pietrificati
non sanno essere
neanche amore
Ho incrociato una strada: FINE

 

ygreg